Lombardo: Da Governo regionale non parole ma fatti
02/08/2011Chi vuole dare addosso a questo Governo, che sta facendo vere e proprie rivoluzioni, mente in modo sistematico disinformando i cittadini. Non è vero che i capigruppo della maggioranza hanno accantonato la Manovra; è stata solo divisa in due parti.
Alcuni provvedimenti di competenza della Giunta li presenteremo prima delle vacanze.
Alcuni provvedimenti di competenza della Giunta li presenteremo prima delle vacanze.
Altri sono già in aula perché sono i pezzi della Finanziaria che abbiamo alleggerito trasformando le norme sulla semplificazione, la cancellazione di enti e le norme sullo sviluppo in altrettanti disegni di legge. Oggi intanto ci occupiamo di rendiconto e assestamento inserendo il credito di imposta per gli investimenti, utilizzando l’avanzo di amministrazione, e le risorse che servono perché la formazione professionale quest’anno non abbia problemi.
I problemi che ci sono nella formazione professionale non sono stati creati da questa amministrazione e chi li imputa alla Regione o al Presidente è un disonesto nell’informazione o nell’azione politica.
Alcuni enti non erano nelle condizioni di poter essere pagati dalla Regione. Ad alcuni lavoratori, ad esempio del Cefop, a fine dello scorso anno, siamo riusciti a dare un contributo con una delibera di giunta forzando il naturale rapporto che bisogna avere tra regioni ed enti. Alcuni di questi enti sono poi in procedura fallimentare e si sono determinati a mettere in cassa integrazione il proprio personale.
Se avessimo avviato corsi di aggiornamento non avremmo risolto il problema degli arretrati. Questo si risolverà quando il magistrato nominerà dei curatori fallimentari con i quali potremo affrontare anche la questione degli arretrati. Questa questione può essere attribuita a tutti tranne che alla Regione.
A proposito poi del credito d’imposta, questo, finalmente, diventa realtà. E lo stiamo affrontando con la nostra cassa, senza che il mitico Fas sia stato reso alla Sicilia per quella parte indispensabile e fondamentale delle infrastrutture e della sanità ma soprattutto per i contratti di sviluppo.
Per essere chiari, la gran parte dell’onere di quello che ci sarà a Termini dopo la Fiat cade sulle spalle della Regione che può pagare solo utilizzando i fondi Fas. Quando si fanno incontri e non si sbloccano i fondi, si fanno chiacchiere alle quali non intendo partecipare.
I problemi che ci sono nella formazione professionale non sono stati creati da questa amministrazione e chi li imputa alla Regione o al Presidente è un disonesto nell’informazione o nell’azione politica.
Alcuni enti non erano nelle condizioni di poter essere pagati dalla Regione. Ad alcuni lavoratori, ad esempio del Cefop, a fine dello scorso anno, siamo riusciti a dare un contributo con una delibera di giunta forzando il naturale rapporto che bisogna avere tra regioni ed enti. Alcuni di questi enti sono poi in procedura fallimentare e si sono determinati a mettere in cassa integrazione il proprio personale.
Se avessimo avviato corsi di aggiornamento non avremmo risolto il problema degli arretrati. Questo si risolverà quando il magistrato nominerà dei curatori fallimentari con i quali potremo affrontare anche la questione degli arretrati. Questa questione può essere attribuita a tutti tranne che alla Regione.
A proposito poi del credito d’imposta, questo, finalmente, diventa realtà. E lo stiamo affrontando con la nostra cassa, senza che il mitico Fas sia stato reso alla Sicilia per quella parte indispensabile e fondamentale delle infrastrutture e della sanità ma soprattutto per i contratti di sviluppo.
Per essere chiari, la gran parte dell’onere di quello che ci sarà a Termini dopo la Fiat cade sulle spalle della Regione che può pagare solo utilizzando i fondi Fas. Quando si fanno incontri e non si sbloccano i fondi, si fanno chiacchiere alle quali non intendo partecipare.